PREMESSA
Il fenomeno del pellegrinaggio è legato alla rinascita spirituale che caratterizzò linizio del II millennio facendo avventurare schiere di pellegrini verso le grandi mete della Cristianità medievale : la Terra Santa, Roma e Santiago di Compostela.
Il pellegrinaggio, però, con le dure prove fisiche che implicava non rispondeva solo, come riduttivamente è stato detto, ad una volontà di espiazione dei peccati, o ad un adempimento di un voto, ma mirava soprattutto a realizzare una conoscenza più personale e diretta della propria fede.
Nellimmaginario collettivo degli uomini del medioevo il pellegrinaggio occupava un ruolo di grande rilevanza: non a caso la figura del pellegrino è un topos ricorrente nelle opere " culte ", così come nella poesia popolare. Va ricordato, inoltre, il cosiddetto pellegrinaggio " giudiziale " nella legislazione civile europea, un pellegrinaggio obbligatorio composto da confessori o giudici secondo una distinzione codificata dai giuristi e dai teologi del XIII secolo.
Ricordiamo che il pellegrinaggio a Roma prese consistenza dopo che nel 640 Gerusalemme cadde in mano agli Arabi, il che fece della città un sorta di "altera Jerusalem". A partire dal IX secolo, in conseguenza dellalleanza dei pontefici con i Franchi il pellegrinaggio a Roma si intensificò fino a divenire un vero e proprio viaggio designato in un itinerario organizzato da Cluny, quando larcivescovo di Canterbury, nel 990 intraprese il viaggio per Roma al fine di ricevere il pallio dalle mani del Papa Giovanni XV.
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