|
|
| Osservazioni
di Padre Angelo Secchi sui pianeti del sistema solare |
Nel
sistema solare Padre Secchi studiò tutti i pianeti
utilizzando per primo losservazione
spettroscopica.
Nel 1859 in occasione di una favorevole opposizione
osserva il pianeta Marte
e scopre due formazioni oscure permanenti che collegano
i grandi continenti equatoriali del pianeta.
A queste strutture Secchi dà il nome dicanali.
Secchi fu il primo ad osservare spettroscopicamente
i pianeti Giove
e Saturno (1863); egli nota che la luce riflessa da
questi pianeti mostra delle differenze rispetto alla
luce solare, infatti nella parte meno rifrangibile dello
spettro sono presenti zone speciali e righe di vapor
acqueo.
Da questo egli deduce che nelle atmosfere di questi
pianeti devono esistere elementi differenti dalla
nostra fatto confermato nel secolo successivo.
Nel 1869 compì la prima osservazione di righe
nello spettro di Urano;
osservò poi Nettuno e suppose unatmosfera
simile a quella di Giove e Saturno, ma con maggior intensità
di elementi estranei.
Studiò la struttura degli anelli di Saturno.
Nota per primo la particolarità che gli anelli
non sono piani, ma leggermente convessi, non circolari
ma ellittici ed eccentrici al globo del pianeta.
Secchi scoprì che latmosfera di Venere
è assai densa e capace di provocare una rifrazione
orizzontale più forte di quella della Terra.
Questo fu confermato in occasione del passaggio di Venere
sul disco del sole nel 1874.
La vita empie lUniverso,
e colla vita va associata lintelligenza e come
abbondano gli esseri a noi inferiori, così possono
in altre condizioni esistere di quelli immensamente
più capaci di noi.
|
|
|
|