|
|
|
Con il trasferimento
della sede del Parlamento tedesco da Bonn allo storico edificio del Reichstag
di Berlino, è iniziata una nuova epoca storica per la Germania
riunificata.
Il Reichstag del diciannovesimo secolo fu devastato dai danni causati
dalla guerra e dalla ricostruzione successiva.
La ricostruzione del Reichstag è stata oggetto di un Concorso Internazionale
di Progettazione che ha visto vincitore, nel 1993, il progetto di Norman
Foster & Partners.
L'intervento di Foster è basato su quattro principii ispiratori:
Mentre erano in corso i lavori di demolizione, venne alla luce l'ossatura
del vecchio Reichstag assieme ad alcune impronte significative del passato,
quali i frammenti di modanature del diciannovesimo secolo, gli sfregi
della guerra e i graffiti disegnati dai soldati sovietici nel 1945.
Questi segni della storia erano più potenti di quanto potesse
essere qualsiasi esposizione. Si è scelto di conservare queste
tracce del passato mostrando chiaramente le giunzioni fra lavoro esistente
e il nuovo intervento, consentendo che molti strati storici della costruzione
fossero letti chiaramente.
|
|
La ricostruzione è stata
effettuata reintegrando le aperture, seguendo gli allineamenti assiali
delle finestre e dell’ingresso e facendo emergere la struttura originale,
avendo chiara la lettura dell’impianto del vecchio Reichstag. Il
vetro è stato usato estesamente: all'interno delle voluminose masse
preesistenti, la nuova costruzione è trasparente e tutte le relative
attività sono a vista.
Significativamente, il pubblico ed i politici entrano nel Reichstag come
uguali, dallo stesso itinerario. È stata riaperta sul lato Ovest
l'entrata originale sulla grande rampa di scale in modo da condurre la
gente che entra nell’edificio con una vista diretta delle sedi del
Presidente del Parlamento e del Cancelliere.
Il livello parlamentare principale è ristabilito
sul primo piano, ottenendo 750 posti, uno per ogni membro del Parlamento,
organizzati secondo i rispettivi raggruppamenti del partito. Il secondo
piano fornisce le stanze per il Presidente ed il Consiglio dei Ministri,
mentre il terzo piano alloggia le stanze di riunione di partito e l'ingresso
della gente che anima l’edificio quando il Parlamento non è
riunito.
In cima a questi livelli di lavoro, il regno pubblico si
riafferma sul terrazzo del tetto da dove gli ospiti hanno accesso ad un
ristorante pubblico ed alla cupola.
|